venerdì 8 dicembre 2017

'Hai sentito che hanno ucciso uno dei Beatles!?'




Ero una ragazzina di 15 anni. Quando seppi che John era stato ucciso era il 9 dicembre quando arrivai a scuola la mattina. Mi venne incontro una mia compagna di scuola che pur sapendo la mia passione per i Beatles (non parlavo d'altro) con una sensibilità pari a sottozero mi disse a bruciapelo 'Hai sentito che hanno ucciso uno dei Beatles?'. Frastornata e incredula risposi di getto 'chi? Quale dei 4?' ...la sua risposta fu, 'non lo so'. A distanza di 37 anni ricordo ancora la mia ansia mista a dolore. Pochi minuti dopo arrivò un'altra mia compagna che mi disse 'hanno ucciso John Lennon'. Ma come? Proprio John? Lui che aveva cantato la pace e l'amore? Volevo tornare a casa e invece me ne dovetti stare sul banco come in trance le 5 ore successive. Piansi, piansi tanto. Come se fosse morto un mio caro amico. Era morto uno dei Beatles che per me allora erano tutto. Il mio mondo. Gli altri non capivano. Non c'era nessuno che comprendesse come si potesse piangere per un cantante mai visto prima. Poi si cresce, si diventa adulti, si fanno dei figli, ci sono gli impegni di lavoro, i problemi, ma quell'amore rimane, anzi, diventa ancora più grande. Certo, per me non sono tutto come allora, ma se voglio stare bene è la loro musica che ascolto. Grazie John.

martedì 5 dicembre 2017

'Unforgettable'- Un Macca in versione dj targato 1965!





Nel Natale 1965 Paul McCartney registrò un album sperimentale per i suoi compagni  Beatles, sebbene descrivesse la registrazione come più "un programma radiofonico". Solo quattro copie dell'album furono stampate su disco di acetato, una per John Lennon, Ringo Starr, George Harrison e una per Paul stesso. Non si sa la fine di quei dischi, ma la versione bootleg di quell'album eccola qua! La 'performance' chiamata 'Unforgettable' è ora su YouTube. Una sorta di 'Oobu Joobu' ma ben 30 anni prima! Insomma, una chicca da non perdere! 


da http://uproxx.com/music/paul-mccartney-christmas-album-beatles/

giovedì 5 ottobre 2017

5 ottobre 1962: nasce il mito.




Ma cos'avrei fatto senza di voi? Dall'età di 13 anni siete nella mia testa, nelle mie orecchie e nel mio cuore...Non posso pensare a come sarebbe stata la mia vita senza la vostra musica..E come sarebbe stato il mondo intero ..perchè voi avete cambiato e rivoluzionato proprio tutto..

All'inizio fu "Love me do"...e a pensarci bene è un pò come se gli anni sessanta siano iniziati quel 5 ottobre 1962 quando il primo singolo della band più famosa del mondo uscì nei negozi e iniziò a suonare nelle radio. Un motivetto allegro, composto da due soli semplici accordi, ma che dette inizio a tutto quanto. I Beatles cessarono di essere un gruppetto del Merseyside e diventarono famosi in tutto il mondo fino ad arrivare ad un successo senza eguali. Una leggenda vuole che il successo di vendite a Liverpool fosse dovuto all'acquisto da parte di Brian Epstein di migliaia di copie del disco. Se sia successo davvero non è dato per certo, ma la storia ci dice che se non fossero stati geniali e unici non saremmo qui oggi dopo ben cinquant'anni a festeggiarli.

Scritto da Lennon/McCartney "Love Me Do", fu registrato in tre occasioni con diversi musicisti alla batteria. All'inizio ci fu Pete Best il 6 giugno 1962 durante la registrazione del provino alla EMI agli Abbey Road Studios. Il 4 settembre fu registrata una nuova versione con Ringo Starr, arrivato a sostituire Best e l'11settembre una nuova registrazione, questa volta con Andy White alla batteria e Starr relegato al tamburello. La canzone raggiunse subito il 17esimo posto nelle classifiche del Regno Unito. Negli Stati Uniti il singolo, uscì nell'aprile del 1964 e fu subito numero uno.

Ancora oggi dopo cinquantacinque anni i Beatles sono più attuali che mai. Sono e saranno sempre il gruppo più famoso del mondo. Perchè mai ne sia rimasta "folgorata" ascoltando la loro musica da un giradischi ormai quasi 40 anni fa è un mistero..Cosa sia scattato nella mia testa e nel mio cuore facendomi "innamorare" di loro ancora non me lo spiego... o se ancora oggi a distanza di tempo il cuore mi batte forte quando ascolto una loro canzone. Lo scorso maggio mi sono fatta un regalo per il mio compleanno e finalmente dopo anni ho esaudito il mio desiderio..andare a Liverpool! Essere là è un'emozione indescrivibile, solo chi c'è stato può capire. Tutto questo succede perchè loro sono stati capaci di toccare i sentimenti di intere generazioni. E anche per questo sono e rimarranno unici.


Per sempre...Grazie ragazzi..Buon compleanno..


giovedì 27 luglio 2017

Paul e Ringo di nuovo insieme nel brano 'We're on the road again'

'We're in the road again' è il nuovo brano che vede la collaborazione di Ringo e Paul. Oltre a Paul altri artisti che tutti voi conoscete già, Joe Walsh degli Eagles, di Steve Lukather dei Toto ed Edgar Winter. "We're on the Road Again" uscirà nel prossimo album di Ringo 'Give More Love' che vedrà altre collaborazioni con McCartney. L'uscita dell'album è prevista per il 15 settembre. Intanto ascoltate la nuova canzone ( fonte Rolling Stone ).

giovedì 1 giugno 2017

1 giugno 1967: esce "Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band"




Il 'Sergente' compie mezzo secolo, ma non li dimostra affatto. E' l'album che più di tutti cambiò la storia della musica, ma ancora di più del rock. Per la prima volta veniva realizzato un 'concept album', una ventata di novità sia nei brani che nella copertina stanotissima di Peter Blake, mai così tanto 'colore' prima d'ora.

Paul McCartney raccontava così su come gli venne l'idea dell'album nel libro "Many years from now":


"Io e Mal spesso scherzavamo con le parole, il che indusse qualcuno a dire che era stato lui a pensare al nome Sergeant Pepper, ma o direi che è più probabile sia stato io a dirgli : "Pensa a dei nomi". Stavamo pranzando e c'erano quei piccoli sacchetti con una "S" e una "P" sopra. Mal disse :" Che significa? Oh, sale e pepe". Facemmo una battuta su quella cosa. perciò dissi "Sergeant Pepper", tanto per cambiare, "Sergeant Pepper, sale e pepe", un'assonanza, non per il fatto che non avessi capito cosa aveva detto Mal, ma stavo giocando con le parole.

Poi, "Lonely Hearts Club", che è davvero buona. Ce n'erano un sacco di questi club, l'equivalente di un'agenzia di appuuntamenti di oggi. Non ho fatto altro che mettere insieme le parole più o meno nel modo in cui metteresti insieme il Dr Hook e il Medicine Show. Ho solo immaginato "Sergeant Pepper's Lonely Hearts Club Band". Ed era parecchio folle perchè come mai un Lonely Hearts Club avrebbe dovuto avere una banda? Se fosse stata la Sergeant Pepper's British Legion Band, bè, questo era più comprensibile. L'idea doveva essere un pò più originale perchè tutti cercavano di essere originali. Era la moda. L'idea era quella di prendere qualsiasi parola ti venisse. Volevo una serie di queste cose perchè pensavo che avrebbe dovuto creare un'idea geniale invece che un titolo orecchiabile. La gente avrebbe detto :"Cosa?". Avevamo già alcuni titoli basati su giochi di parole- "Rubber Soul", "Revolver"- perciò questo doveva discostarsi da tutti."










Si temeva che fosse troppo complesso, anche dal punto di vista commerciale, invece l'album balzò subito in testa alle classifiche in Gran Bretagna e negli Stati Uniti. Fu accolto così calorosamente anche da Jimi Endrix.


Così racconta Paul McCartney nel libro 'Many Years From Now' di Barry Miles:


" Jimi aprì la serata al Saville il 4 giugno 1967, una domenica. Il sipario si aprì e lui venne avanti suonando 'Sgt, Pepper', che era uscito il giovedì precedente, per cui si trattava di un omaggio vero e proprio. E' ovvio che me lo ricordi con estrema chiarezza, perchè in ogni caso lo ammiravo tantissimo, era un musicista molto dotato. E pensare che quell'album lo aveva colpito al punto da suonarlo la domenica sera, tre giorni dopo che era uscito. Lo considero come uno dei grandi onori della mia carriera. "













Auguri Sergente!

venerdì 21 aprile 2017

THE BEATLES: SGT. PEPPER & BEYOND


DAL 30 MAGGIO AL 2 GIUGNO arriva al cinema THE BEATLES: SGT. PEPPER & BEYOND, un imperdibile evento di quattro giorni per celebrare il 50° anniversario dall’uscita del mitico disco SGT. PEPPER’S LONELY HEARTS CLUB BAND.
Dopo Eight days a week, che raccontava la nascita del mito e l'incredibile "stagione" live dei ragazzi di Liverpool, The Beatles: Sgt Pepper & Beyond affronta i dodici mesi più cruciali della carriera della band: l’anno in cui i Fab Four sospesero i tour diventando gli artisti più innovativi del mondo in sala di registrazione. Nel film immagini e interviste inedite che raccontano il periodo magico degli Abbey Road Studios, la nascita delle canzoni e il lancio dell’album che più di ogni altro ha segnato la loro storia. Un nuovo capitolo per approfondire quell’avventura che forse è ancora oggi la più rivoluzionaria del panorama culturale mondiale.
Acquista il tuo biglietto su www.thebeatlesilfilm.it


mercoledì 5 aprile 2017

Sgt. Pepper's Back!

Sgt. Pepper's Back!


I Beatles festeggiano il cinquantesimo anniversario di ‘SGT. PEPPER’S LONELY HEARTS CLUB BAND’ con una nuova 'anniversary edition' del disco, totalmente remixata e rimasterizzata. Per festeggiare degnamente l'album più famoso della storia della musica, il prossimo 26 maggio, uscirà una nuova versione del disco, che oltre ad essere totalmente remixata e rimasterizzata conterrà nella versione Deluxe anche materiali inediti. Per esempio le versioni alternative, registrate durante le sessioni originali, di tutte e tredici le tracce. Sono i take che per un motivo o per l'altro non sono poi finiti nella versione finale. Alcuni comprendono false partenze della band, altri brevi discorsi tra i musicisti, altri sono solo strumentali. In uno John Lennon e Paul McCartney discutono di come eseguire il battimano che accompagna Penny Lane. In un altro provano diverse versioni del finale del disco. Quella poi scelta, un assolo di piano, stava per essere sostituita dalle loro voci che cantano "ohmmmmmmm" all'unisono. Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band sarà quindi il primo album dei Beatles ad essere remixato e presentato con nuove tracce tratte dalle session in studio fin dai tempi di Let It Be… Naked, del 2003. Il nuovo mix stereo e 5.1 è figlio del lavoro del produttore Giles Martin e il mix engineer Sam Okell, che negli Abbey Road Studios di Londra hanno collaborato con un esperto team di ingegneri e specialisti del restauro del suono. Tutte i nuovi mix della “anniversary edition” sono stati realizzati partendo dai nastri originali a 4 piste, tenendo come riferimento il primo mix in mono prodotto dal mitico “quinto Beatle” George Martin.
«È pazzesco, 50 anni dopo stiamo ancora ripensando a questo progetto con affetto e stupore per come quei 4 ragazzi, il loro magnifico produttore e i suoi ingegneri del suono siano riusciti a produrre un’opera d’arte così duratura» ha detto Sir Paul McCartney nell'introduzione dell' “anniversary edition”.




La nuova versione di Sgt. Pepper’s uscirà in diversi formati, tutti da collezione: le versioni deluxe in doppio CD o doppio vinile, e la versione super deluxe che comprenderà quattro CD, un DVD e un Blu-Ray disc.




foto e video da https://www.paulmccartney.com/news-blogs/news/sgt-peppers-back

venerdì 24 marzo 2017

"Flowers in the Dirt day"!





Finalmente oggi esce "Flowers in the dirt" rimasterizzato. L'album, fra i più acclamati dalla critica negli anni ’80, nominato sia ai BRIT che ai Grammy® Awards, vide nascere la collaborazione tra McCartney e Elvis Costello, collaborazione che fece nascere brani come My Brave Face, You Want Her Too, Don’t Be Careless Love e That Day is Done. Un album che vantava contributi da parte di produttori come Mitchell Froom, Trevor Horn, David Foster, Steve Lipson, oltre agli stessi Elvis Costello e Paul McCartney. Il leggendario chitarrista David Gilmour dei Pink Floyd compare in We Got Married, e l’arrangiamento degli archi ad opera di George Martin in Put It There è uno dei tanti punti forti dell’album.


Da oggi Flowers in the dirt
 è disponibile in queste tre versioni: 

● Deluxe Edition 3 CD/1 DVD con quaderno di 32 pagine, un libro fotografico di 64 pagine, un libro appositamente creato di 112 pagine, foto e molto altro
● Special Edition 2 CD (con bonus track)
● 2 LP a 180 grammi con MP3 download card

Guarda il video della straordinaria versione Deluxe cliccando sull'immagine qua sotto!

lunedì 20 febbraio 2017

Paul McCartney e Ringo Starr di nuovo in studio insieme




Come riportato da Ringo Starr tramite il proprio canale Twitter, sembra che l’ex batterista dei Beatles sia tornato al lavoro in studio assieme al vecchio compagno di band Paul McCartney.
La notizia, poi confermata dall’ufficio stampa di Starr a Billboard, era stata commentata sui social dallo stesso Ringo: «Grazie per esser venuto e aver suonato il basso alla grande. Ti voglio bene amico, pace e amore».


È ufficiale dunque che i due ex-Beatles si siano ritrovati ancora una volta per lavorare insieme su un album di Ringo, dopo che McCartney aveva suonato il basso per Peace Dream e cantato in Walk With You, brani entrambi contenuti nel disco del 2010 Y Not.


Ma Macca non è l’unica leggenda del rock ad aver raggiunto il collega in studio, dato che anche il mitico chitarrista degli Eagles, Joe Walsh, è passato a trovare i due, anche se non è ancora chiaro se solamente per una visita di cortesia o anch’egli per prendere parte alle registrazioni.



Le sorprese, tuttavia, potrebbero non finire qui dato che, solo qualche giorno fa, Starr e Mccartney sono stati avvistati a cena insieme con il leader dei Foo Fighers Dave Grohl e la stella di Hollywood Tom Hanks.

da  http://www.rollingstone.it/musica/news-musica/paul-mccartney-e-ringo-starr-di-nuovo-in-studio-insieme/2017-02-20/